Voto Digitale Cavour

Progetto effettuato per il Liceo Scientifico Statale Cavour di Roma.
Consiste in un sistema per la votazione digitale alle elezioni dei rappresentanti di istituto per l'anno 2018/2019.

Il Cavour, primo liceo scientifico d'Italia, è da oggi la prima scuola nel nostro Paese dove ufficialmente si è tenuta una votazione digitale basata su tecnologia Blockchain.


Introduzione


La finalità di questo report è di documentare la nascita e la realizzazione del progetto “Cavourchain”, ovvero l’elezione dei rappresentanti d’istituto del Liceo Scientifico Cavour mediante l’utilizzo del voto digitale basato su Blockchain, tenutesi il 26 novembre 2018.

Durante il nostro percorso di studi ci siamo resi conto delle potenzialità offerte da questa nuova tecnologia.

La Blockchain è diventata popolare con la bolla speculativa di Bitcoin che ha raggiunto il suo valore di cambio massimo nel dicembre del 2017. Il nostro intento non è quello di proporre l’analisi con fini speculativi sulle crypto, bensì di approfondire come questo sistema possa rappresentare una soluzione a diversi problemi, quali la sicurezza, la privacy, l'efficienza; oggi sempre più pressanti.

Le potenzialità offerte dalla Blockchain ci hanno spinto a voler far parte del cambiamento che compoterebbe in ambito tecnico e culturale.

La Blockchain (definizione completa qui) è un sistema trustless in cui la fiducia nel funzionamento e nel controllo della rete non risiede in un’unità centrale, ma nei tanti nodi della rete che si occupano di validare le informazioni in modo distribuito. E’ facile intuire il rischio di hackeraggio per un sistema di questo tipo sia particolarmente basso, rendendo di fatto questo registro molto più sicuro.


CavourChain


Il Liceo Scientifico Cavour, nostro liceo di formazione, ci è sembrato il luogo ideale dove realizzare il nostro primo di tanti progetti volti ad avvicinare la Blockchain ai giovani, in questo caso studenti: CavourChain. In questo contesto abbiamo utilizzato una Blockchain permissioned (approfondimento di P. Rollo) per eleggere i rappresentanti d’istituto.

Ma perché proprio il voto digitale? Dovevamo pensare a qualcosa di pratico, tangibile, su cui le persone potessero immediatamente comprendere in che modo l’applicazione di questo sistema risolvesse i classici problemi e ostacoli prima invalicabili (approfondimento di F. Cirulli).

Grazie a questa tecnologia è infatti possibile risolvere una serie di problemi legati al voto digitale, quali la trasparenza, la privacy e la verificabilità del voto offrendo al tempo stesso una riduzione notevole di tempistiche e fondi necessari.



La Blockchain rende il voto digitale più sicuro ed efficiente, un passo verso la totale digitalizzazione del futuro.



Obiettivi


  • Introdurre gli studenti all'innovazione tecnologica rappresentata dalla Blockchain;
  • Spiegare loro in che modo l'implementazione della Blockchain nel voto digitale ne risolve le principali problematicità;
  • Comprendere l'impatto che questa esperienza ha avuto a livello di interesse negli studenti nelle elezioni studentesche.



Realizzazione


Il progetto ha normalmente seguito i passaggi burocratici di sperimentazione e approvazione del progetto in Consiglio d’Istituto ed è stato attuato il 26 Novembre 2018.

Precisiamo che è stato sottoposto a questo tipo di voto soltanto un numero limitato di classi: tutte quelle appartenenti alla sezione C (in totale 5 classi, di cui primo e secondo anno rientrano nel nuovo corso digitale “Classe 2.0”). Dopo la votazione è stato somministrato un questionario valutativo (i cui dati sono analizzati e riportati in un approfondimento e qui) volto ad indagare la comprensione dei motivi per cui utilizzare la Blockchain in questo metodo di voto innovativo e comprendere se il voto digitale può in qualche modo cambiare l’interesse delle persone nelle elezioni.

Fasi della votazione:

  • Gli studenti entrano nell’aula di informatica a gruppi, divisi per classi, firmano la loro presenza su un registro cartaceo. Un membro del team di Cidaro spiega, con un breve discorso introduttivo, chi siano i proponenti di questo progetto e i suoi obiettivi, focalizzandosi sui problemi del voto digitale e su come questi possano essere risolti con l'implementazione della Blockchain;
  • I ragazzi si siedono singolarmente davanti la postazione con il computer e viene consegnata a ciascuno una chiave privata, necessaria per la votazione; questa chiave è un codice alfanumerico di 32 cifre e 4 dashes (anche noto come UUID4, Universal Unique Identifier 4) generato casualmente (non vi è alcun collegamento fra codice ed elettore);
  • Sullo schermo di fronte a loro è presente una schermata user-friendly in cui inserire la chiave privata;

Screenshot

  • Dopo aver inserito la propria chiave privata, si apre una nuova pagina in cui lo studente può esprimere la propria preferenza per i candidati che si vogliono eleggere. Lo studente vota seguendo il regolamento del tradizionale voto cartaceo (sono quindi ammesse schede nulle o bianche);

Screenshot

  • I voti, se validi, vengono immediatamente conteggiati con i precedenti (presenti nella Blockchain), avendo così a disposizione in in tempo reale i risultati. Per ogni voto è garantito l'anonimato e l'impossibilità di modificarlo da parte di qualsiasi unità interna o esterna alla rete di computer utilizzati;
  • Conclusa la votazione viene somministrato un questionario anonimo cartaceo, in cui ci sono domande per comprendere la percezione dell'esperienza.



Conclusione


Nella fase di raccolta ed analisi dei dati sono emersi risultati che, in dato contesto e date modalità, avvalorano il voto digitale su Blockchain come una modalità di voto valida ed efficace:

  • Gli studenti hanno compreso come la Blockchain risolva i problemi di anonimato, privacy e sicurezza (evitando possibili brogli elettorali) legati al voto digitale. In una scala da 1 a 5 hanno ritenuto in media che la Blockchain fosse importante per:
    • Garantire la privacy: 4.3
    • Evitare brogli elettorali: 4.2
  • Su un campione di 88 alunni, il 35% degli studenti evidenzia un aumento dell'interesse per le ezioni studentesche, a fronte di un 64% in cui l'interesse è rimasto invariato. Questi dati evidenziano come il voto digitale possa, in alcuni casi, migliorare l'esperienza di voto e come possa sostituirsi in contesti dove il voto cartaceo è predominante, senza diminuire l'interesse del votante;
  • Il 99% degli studenti riutilizzerebbe questo sistema nelle prossime elezioni studentesche, confermando la validità di questa tecnologia.


Alla luce di questi risultati, speriamo di riuscire a ripetere tale esprienza nelle università di Roma o in altre parti d'Italia, in modo tale da approfondire e migliorare.

Potete contattarci direttamente sul sito (utilizzando il form presente qui), sulla nostra pagina Facebook o di Linkedin, attraverso le quali potrete rimanere aggiornati su questo ed altri tanti progetti.



Ringraziamenti


Ringraziamo vivamente la preside, gli studenti e i professori del liceo Cavour per la disponibilità e la serietà mostrata nell'affrontare questa esperienza; una particolare menzione va fatta alla nostra ex prof.ssa di Matematica (il cui nome non verrà riportato), referente informatico e digitale per il liceo.
Ringraziamo inoltre M. Galluccio per il suo lavoro di analisi dei dati e somministrazione del questionario; C. Luzzi per il servizio fotografico e l'impegno mostrato.

CIDARO, Blockchain oltre le crypto



Statistiche


Vai alle statistiche


Download approfondimenti

Eventi

Futuri

Nessun evento futuro

Passati

MeetUp Innovation Ground: ready for new tech? | Tor Vergata
Privacy Policy

Contatti

Email
[email protected] [email protected] [email protected]
Telefono
Non ancora disponibile
Social